IL FILO DI COTONE

     Bruno Ferrero

C'era una volta un FILO 
di COTONE che si sentiva            INUTILE. 
«Sono troppo DEBOLE per fare una corda» si LAMENTAVA. 
«E SONO troppo

Castagnata 2018

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È un gesto molto bello: educa a relazionarsi in gioiosa fraternità.Ci arricchisce nel RICORDARE e ci dà la possibilità di valorizzare GESTI e TRADIZIONI.
La Celebrazione eucaristica vespertina da colorito, sapore e BELLEZZA a tutta la Stupenda serata da noi tutti  attesa con intenso desiderio .
Un grazie cordiale a tutto l'ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO,in particolare ai carissimi animatori ed educatori.
Certamente i genitori dei nostri carissimi RAGAZZI saranno presenti in un modo festoso e operativo.
               A TUTTI:
 IN LETIZIA E IN SEMPLICITÀ ,dEnzo

L'EUCARISTIA DOMENICALE

MISTERO DELL'AMORE,
CELEBRAZIONE
             DELLA PASQUA.

L’AMORE O È AMORE
SENZA LIMITI 
       O NON È AMORE!


C'era una volta un SAGGIO EREMITA che ACCOGLIEVA
alla sua scuola tutti i GIOVANI GENEROSI 
e pieni di IDEALI che volevano apprendere la vera SAGGEZZA.

Per SAGGIARE la loro indole più INTIMA

Amerai il Signore Dio tuo...

O DIO, DONACI LA GRAZIA DELL'ASCOLTO, PERCHÉ I CUORI,I SENSI E LE MENTI,SI APRANO ALLA SOLA PAROLA CHE SALVA, IL VANGELO DEL TUO FIGLIO.. A M E N

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"RALLEGRATEVI ED ESULTATE"

tutti i santi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
( Mt .5,12) dice Gesù.
Il Signore CHIEDE TUTTO,
  e quello che offre
è la vera vita,la felicità
per la quale siamo stati creati.
EGLI CI VUOLE SANTI
e non si aspetta che ci accontentiamo di una 
" ESISTENZA MEDIOCRE".
 
GAUDETE ET EXSULTATE
 
 

La PERFETTA LETIZIA, secondo San Francesco

In una fredda e ventosa giornata d’inverno, San FRANCESCO d’Assisi e FRATE LEONE erano sulla strada che da Perugia portava a Santa Maria degli Angeli.
 Frate LEONE chiese a FRANCESCO:
 
“PADRE, te lo chiedo nel nome di Dio, dimmi dove si può trovare la perfetta letizia”.
 
E san FRANCESCO gli rispose così:

In COMUNIONE di PREGHIERA con tutti VOI

Nella docilità allo SPIRITO SANTO ,circa 40 PRESBITERI  IN  ESERCIZI SPIRITUALI AD ASSISI,IMEGNATI a SEGUIRE il Signore sulle vie della SANTITÀ, accompagnati DALL'APOSTOLO delle GENTI appassionato e innamorato 
di CRISTO.
In letizia e in semplicità,
don Enzo.
 
Bazylika Santa Maria degli Angeli AsyżCANTICO DELLE CREATURE
 
Il Cantico delle creature , anche noto come Cantico di Frate Sole, è un cantico di Francesco d'Assisi composto intorno 
al 1226. 
È il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l'autore .
Secondo una tradizione, la sua stesura risalirebbe a DUE ANNI PRIMA della SUA MORTE, avvenuta nel 1226. 
    È comunque più probabile che, come riportano le biografie di Francesco, la composizione sia stata scritta 
in tre momenti diversi....
 
Il CANTICO è una LODE a Dio che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, DIVENENDO così anche
 un INNO alla VITA; 
è una PREGHIERA permeata da una visione positiva della NATURA, poiché nel creato è riflessa L'IMMAGINE del CREATORE: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l'uomo e tutto il creato. 
La CREAZIONE diventa così un GRANDIOSO MEZZO di LODE
 al CREATORE.

CALMATI

SE la tua FEDE vacilla,
CALMATI: DIO ti guarda.
SE tutto sembra finire, CALMATI: DIO rimane.
SE sei nella tristezza,
CALMATI: DIO è

PREGHIERA DEL CATECHISTA

(Tonino Lasconi)

SIGNORE GESÙ,
NONOSTANTE i miei LIMITI
le mie PAURE
e i miei numerosi IMPEGNI,
ACCETTO di fare il CATECHISTA,
PERCHÉ tu, lasciando la terra,
HAI DETTO ai tuoi DISCEPOLI:

SE NON DIVENTERETE COME BAMBINI

A TUTTI I "MERAVIGLIOSI" RAGAZZI DEL CATECHISMO E DELL'ORATORIO, AI CATECHISTI ED EDUCATORI,
AI LORO GENITORI.
PER TUTTI NOI SIA UN ANNO DI CRESCITA NELLA FEDE ,DI UNA SPERANZA TESTIMONIATA CON GIOIA ,DI UNA VITA INTRISA DI CARITÀ.
          DON ENZO.

(Il Vangelo secondo Jonathan)

           SIGNORE,
in quanto a noi, PICCOLI,
CONSERVACI
un 💓 FANCIULLO
che NON si permetta
di giudicare,
NON si senta migliore
degli altri,
NON si chiuda

MEMORIA DEI Santi Angeli Custodi

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Antifona d'ingresso
 
ANGELI del SIGNORE,
 BENEDITE il Signore, 
LODATELO ed ESALTATELO 
nei SECOLI. (Dn 3,58)
 
         COLLETTA
O DIO, che nella tua misteriosa PROVVIDENZA 
MANDI dal cielo i TUOI ANGELI 
a nostra CUSTODIA e PROTEZIONE, 
FA’ che nel CAMMINO
 della VITA 
SIAMO SEMPRE SORRETTI
dal loro AIUTO 
per ESSERE UNITI con loro nella GIOIA ETERNA. 
         Per il NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO.

S. Teresa

santa teresa

 

A TUTTI ,non solo ai festeggiati,SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO CI CONSEGNA: LA "PICCOLA VIA"DELL'INFANZIA SPIRITUALE,nella quale RICERCARE la Santità nelle PICCOLE azioni quotidiane, ANCHE in quelle più insignificanti, MA compiute per AMORE DI DIO. 

 

L A S P E R A N Z A

              Vaclav Havel

La SPERANZA
NON è OTTIMISMO.
La SPERANZA
NON è la CONVINZIONE che ciò che stiamo facendo
avrà SUCCESSO.
La SPERANZA È LA CERTEZZA che ciò che stiamo FACENDO ha un SIGNIFICATO.
Che abbia successo o meno.

PRENDETE IL TEMPO

PRENDETE il tempo di GIOCARE,
è il SEGRETO dell'eterna giovinezza.

PRENDETE il tempo di LEGGERE,
è la SORGENTE del sapere.

UNA NUVOLETTA IN VIAGGIO

In un giorno D'AUTUNNO, il VENTO soffiava dispettoso facendo volare le foglie. Una piccola NUVOLETTA che stava passeggiando lì vicino, gli disse: "Ciao VENTO, posso giocare con te?". Il  VENTO allora chiese: "Cosa potresti fare? SAI SOFFIARE?". La NUVOLETTA ci provò: "...fff... fff... no NON sono CAPACE", disse SCONSOLATA. Allora il VENTO le rispose: "Tu NON sei CAPACE di soffiare come me, VATTENE VIA!".
E la NUVOLETTA
SE NE ANDÒ TRISTE.

Più avanti incontrò L'ESTATE e il ⛅ splendeva luminoso nel cielo. Allora si AVVICINÒ e disse: "Ciao ⛅, posso GIOCARE con te?". Ma il ⛅ SECCATO le rispose: "NON VEDI che ti sei messa troppo vicina a me? Mi stai OSCURANDO!
VATTENE VIA,
tu NON sei CAPACE di splendere come me e nemmeno di creare calore!".
E la NUVOLETTA se ne ANDÒ SEMPRE PIÙ TRISTE.

Poco più in là c'era L'INVERNO e la NEVE cadeva leggera, così la NUVOLETTA si fermò e chiese: "Ciao NEVE, POSSO giocare con te?". La NEVE la squadrò dalla testa ai piedi e SUSSURRÒ: "Ma TU sei CAPACE di far nevicare?".

PILLOLE DI SAGGEZZA

      Essere felici,
           ma non da soli
                 Raoul Follereau.

NESSUNO ha il DIRITTO
di essere FELICE
               da SOLO

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